Inviato da:
Marco Wong
31/07/2009 23.38
Ho una macchina del 1997, con non tanti chilometri ma qualche acciacchino qua e là. Ho quindi pensato di approfittare degli incentivi statali per la rottamazione per comprare una macchina nuova.
Ho quindi telefonato ad una amica per qualche consiglio e lei, per inquadrare la situazione, mi ha chiesto se per caso ho un rottame da dare indietro.
Ho pensato alla mia macchina alla quale collego alcuni viaggi, bei ricordi, situazioni varie, ed allora ho corretto la mia amica precisando che non si tratta di un rottame, ma di una bellissima e dignitosissima macchina che purtroppo non ha più un valore sul mercato.
Era una precisazione dovuta, un atto di rispetto che si ha anche per quello che apparentemente è un oggetto.
E il rispetto è quello che si deve sempre cercare di avere, in tutte le situazioni.
Nella mia vita professionale mi sono qualche volta trovato a prendere delle decisioni difficili. Per esempio dovetti vendere una attività e chiudere quel che rimaneva dell'azienda dopo la vendita. Per rispetto delle persone che avevano lavorato per me me negoziai accordi che proteggevano il loro posto di lavoro.
Adesso, nella giostra della vita, tocca a me essere considerato un rottame senza valore. Come una macchina che ha permesso di viaggiare veloce ma che non serve più nelle mutate condizioni del mondo lavorativo attuale.
Può anche essere che abbiano ragione, io sono sempre stato bravo a sviluppare, costruire accordando fiducia ed aspettandomela, guardando avanti, non sono stato mai interessato a gestire il declino e a innestare la retromarcia.
Però mi sarei aspettato, per aver portato eccellenti risultati in passato, di trovare quel rispetto che io ho sempre cercato di avere verso gli altri.
Così purtroppo non è e questo mi riempie di rabbia, sconcerto ed amarezza.
Rabbia perchè mi sento tutt'ora capace delle prestazioni di una fuoriserie e non un vecchio rottame.
Sconcerto nel constatare la miopia di chi non capisce che il rispetto è un valore etico che dovrebbe accompagnare sempre il lavoro di un vero professionista e le proprie azioni di persona.
Amarezza perchè la chiusura di un capitolo della propria vita avviene in queste circostanze.
In passate posizioni ho ben guadagnato, successivamente ho saputo indovinare i miei investimenti e negli anni mi sono costruito una professionalità che mi aiuterà in quello che andrò a fare per l'ignoto futuro e tutto ciò mi permette di essere comunque ottimista.
Ed allora guarderò indietro e apprezzerò l'amicizia delle persone che mi sono state vicine adesso e l'ammirazione per le doti di professionalità ed ingegno che in abbondanza ho trovato intorno a me.
A tutti loro, arrivederci.
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1 commenti...
Re: rottamazione umana
Quanto tempo...mi ero praticamente dimenticato che avessi un sito personale, pensa che l'ho trovato come link in un altro blog. Incredibile come ti hanno dato il ben servito! Sei una persona estremamente valida e non solo in ambito lavorativo, a rimetterci sono stati loro puoi starne certo. Spero che questo difficile momento passi in fretta e spero anche che troverai qualcosa di adatto alle tue esigenze e professionalità, te lo meriti Marco. Tieni duro zio!
Da babo a
15/08/2009 0.33
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