Marco Wong nasce a Bologna nel 1963. Il nonno materno Mingchuan Sun, insieme con la nonna, emigra sul finire degli anni cinquanta in Europa ed apre a Bologna un laboratorio di pelletteria. La madre Wheiyem Sun decide insieme al padre Mansang Wong di raggiungere i nonni materni in Italia, ed aprono quindi una simile attività artigianale a Firenze.
Il primo ricordo di Marco è l'immagine di una piazza immersa dal fango durante l'alluvione di Firenze del 1966, ed i racconti paterni descrivono la tenacia con cui la famiglia difende il proprio laboratorio artigianale dalla furia dell'acqua.
Gli anni settanta sono caratterizzati in Cina dal turbinio della Rivoluzione Culturale, e questo rende difficoltosi i ricongiungimenti familiari, ma i nonni di Marco riescono comunque pian piano a ricostituire la grande famiglia che avevano lasciato al paese di origine.
I nonni mantengono costante il legame con il paese d'origine, impegnandosi nonostante la propria attività imprenditoriale in attività sociali e benefiche quali borse di studio nelle scuole del luogo natio.
Le gioiose riunioni familiari caratterizzano l'infanzia di Marco e ne costituiscono uno dei ricordi più dolci.
Purtroppo l'origine straniera condiziona la vita di Marco ed i genitori, per risolvere i problemi di integrazione che si manifestano già all'asilo, prendono la dolorosa decisione di parlare solo italiano in casa.
La contraddizione del proprio status di straniero nel proprio paese natale marca la formazione di Marco e le sue ambizioni, ed il suo sogno di bambino diventa quello di realizzare un giorno infrastrutture in giro per il mondo e nel luogo di origine.
In un'Italia in cui i cittadini di origine straniera sono ancora molto pochi Marco sente la responsabilità di rappresentare agli occhi delle persone con cui ha a che fare non solo lui personalmente ma tutti i cinesi e la Cina .
Nel corso degli anni, sentendone la forte necessità interiore, affianca ai propri studi liceali anche lo studio della lingua cinese, ed in seguito frequenta diversi corsi di perfezionamento all'Istituto di Lingue di Pechino.
Sia per assecondare proprie inclinazioni naturali sia per realizzare i propri sogni d'infanzia si iscrive alla facoltà di Ingegneria Elettronica a Firenze.
La famiglia si trasferisce poi a Milano, e Marco la segue continuando gli studi al Politecnico di Milano e specializzandosi in Telecomunicazioni.
Durante gli studi universitari lavora nei laboratori di ricerca e sviluppo di Italtel. Una volta laureato inizia a lavorare in Pirelli, prima come system engineer, via via ricoprendo varie posizioni, fino al trasferimento in Cina per prendere la posizione di Product Manager presso l'ufficio di rappresentanza a Pechino.
Passato successivamente in TIM, diventa Direttore Generale e Consigliere d'Amministrazione di una joint venture di TIM con China Unicom, il secondo operatore cinese, realizzando e lanciando il servizio di telefonia cellulare nella Manciuria, regione nel Nord Est della Cina.
Dopo l'esperienza cinese, partecipa alla fondazione di TIM in Perù nella doppia veste di Direttore Acquisti e come socio di minoranza contribuendo al lancio del servizio GSM in Perù.
Dal 2004 fino all'estate del 2009 contirbuisce all'ingresso in Italia di in Huawei Technologies Italia, uno dei maggiori costruttori di apparecchiature di telecomunicazioni mondiali, ricoprendo la carica di Vice President della filiale italiana e direttore vendite.
E' sposato con Yimin Zhang con due figli, Eloy ed Elisa, che riempiono ed allietano la loro vita quotidiana.